venerdì 25 maggio 2018

Il mio FLAN alle ROSE per il club del 27

Maggio = fiori...
...e la regina di maggio non è precisamente quella d'Inghilterra, per molte celebrazioni che ci siano state in questi giorni... no... la regina vera di maggio è la rosa, quella che è per mezzo mondo è simbolo di amore e non solo! 
Quella, la solita che mi ricorda Sant Jordi e le tradizionie della mia Catalunya!
E curioso come le cose si intrecicino, come tutto sembri colegato... o almeno ci pare che lo sia!
Per questo mese il Club del 27 ci ha proposto una sfilza di ricette con le rose, tante da profumare più di un centinaio di blog, sperando di contagiarvi con queste ricette che sano di buono e di romantico, mi azzarderei a dire che alcune di loro possono anche risultare sexi! Ma vi conviene andare nel sito dell'MTC e farvi un giro tra tutte le ricette scelte!

Io inizialmente mi sono decantata per il burro e il mojito (volevo abbinarli e insieme fare un aperitivo) ma ho avuto qualche contrattempo con il burro, che poi sono riuscita a soluzionare. Questo però, mi ha fatto catapultare su un'altra ricetta, quella del flan!
E qui che per me si legano le cose...
Il flan era una di quelle meraviglie che spesso preparava mia mamma e che mio papà devorarva come se non esistesse niente di più buono al mondo. I flan al bagno maria sono pe me una ricetta d'infanzia che sa di buono e di una golosità pecaminosa. Se poi ci aggiungiamo la rosa il suo profumo e significato allora era proprio il questa la ricetta che avrei fatto! Ed è qui che Sant Jordi e la mia terra tornano... e ancora un'altra chicca... perche questo flan è una riceta di Rosana McPhee, brasiliana ma residente a Londra e che casualmente, andandola a cercare nel web l'ho trovata niente di meno che con lo sfondo del flan in questione e con sopra un banner della catalunya... se non è un segno questo...!!!***



FLAN alle ROSE
(di Rosana McPhee)




per 4 porzioni abbondanti
tempo di preparazione 2 ore circa

Ingredienti

Per il flan
500 ml di latte intero
125 g di zucchero semolato
4 uova grandi
2 cucchiai di acqua di rose

Per il caramello
125 g di zucchero semolato
1 cucchiaio d'acqua

Per lo sciroppo di rose
125 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua di rose, più 1 cucchiaio di acqua di sorgente
1 cucchiaio di petali di rosa, freschi o secchi
2 fiori di ibisco, secchi, per colore (io 1 cucchiaio d’infuso di carcadè)


Per prima preriscaldate il forno a 200 °C, poi preparate il caramello: in una padella media, versate 125 g di zucchero semolato e 1 cucchiaio d'acqua. Lasciare a fuoco medio basso, e aspettare che questo cominci a sciogliersi e diventi liquido evitando di mescolare finche non sarà quasi tutto liquido.
Nel frattempo unite tutti gli ingredienti per il flan in un frullatore, e mescolate bene per qualche minuto.
Quando lo zucchero ha raggiunto la consistenza del caramello e il color e ancora leggero, non tropo colorito, versatelo nello stampo prescelto per cuocere il flan (Capacità di 750 ml), e sopra il caramello versate il composto del flan, coprire con della carta da forno o con un foglio di alluminio per evitar che si bruci.
Posizionate lo stampo dentro un recipiente adatto per andare in forno a bagno maria e riempitelo a metta con dell’acqua tiepida. Infornate per circa 1 ora e mezza. Sarà pronto quando pungendolo con uno stuzzicadenti questo ne esce pulito.
Una volta cotto lasciatelo raffreddare completamente, per poi conservare in frigo per almeno 5 o 6 ore prima di capovolgerlo per toglierlo dallo stampo.

Preparate lo sciroppo di rose: In una in una padella media, scaldate lo zucchero, l'acqua di sorgente, i petali di rosa e i fiori di carcadè (io qui ho usato il contenuto di una bustina di unfuso al carcadè), lasciate cuocere a fuoco lento per 4 o 5 minuti fino a quando la miscela raggiunge una consistenza sciropposa.
Setacciare la miscela. Aggiungete l'acqua di rose e mescolate bene. Lasciare raffreddare completamente.

Capovolgete il fan su un piatto da portata o quello che preferite e conditelo con lo sciropo di rose,  servitelo decorato con una manciata di pistacchi trittati e dei petali di rosa.














***
ecco il banner che vi dicevo! Non è una casualità allucinante? ;)













7 commenti:

  1. Eh si, più leggo la ricetta, più mi viene voglia di provare questa ricetta!!

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  2. bellissimo, mi avete stretta con questa proposta, lo voglio proprio provare!

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  3. Tesoro questo flan mi ha conquistato al primo sguardo, elegante e voluttuoso non ha deluso le aspettative e mi ha fatto amare la rosa in cucina e non solo a me anche a chi mi guardava in cagnesco mentre preparavo l'acqua di rose 😂
    Il tuo è bello ed elegante anche in questa forma
    Bravissima 😘😘😘

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  4. La tua capacità di soluzionare è seconda solo alla tua bravura! Questo flan sarà mio, anzi credo che sarà presto di tutti!!!!braverrima <3

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  5. Bello bello, mi viene voglia di provarlo anche se non amo la rosa in cucina. Un po' delusa per l'assenza del mojito 😜

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  6. Un flan bellissimo e molto elegante, vien voglia di tuffarci subito un cucchiaino! Bravissima, un abbraccio e buon fine settimana.

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  7. L'effetto è bello bello, il sapore... quello lo dovrei assaggiare ;)
    Ciao Maiiii

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