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domenica 27 aprile 2014

POLPETTE di FEGATO e VERZA




A me piace cucinare, mi azzarderei a dire che ho una passione "biscerale" per la cucina e il cibo da sempre. Ma da qui a cucinare le biscere ci vuole... (almeno questo è stato il mio primo pensiero, quando ho saputo il tema della sfida di questo MTC "quintoquartista") e anche se non sono una "hervibora compulsiva e convinta", da me, di carne ne trovate ben poca, e non stò parlando del mio lato b, ma del mio frigo.
Di fatti questa volta l'MTC mi ha colto di sorpresa (come sempre, anzi, anche un pò di più...) ma come succede ogni volta, dopo che ho studiato e messo ai fornelli, non posso fare altro che ringraziare i giudici, in speciale la nostra bellissima Cristiana di Beuf à la mode, la vincitrice dell'MTC scorso con il suo strepitoso soufflé!
Cri sappi che nelle mie vene scorre sangue catalano, simile al genovese: aproffitiamo tutto e non buttiamo nulla. Figurati se non siamo capaci di cucinare con il quinto quarto, (da noi chiamato menuts)
Così mi sono fatta coraggio, ci ho pensato 3 secondi, pratticamente niente, e ho deciso.
Per certe cose ci vuole fegato...


POLPETTE di FEGATO e VERZA




Ingredienti per 4 persone:
300 g di fegati di coniglio
100 g di verza cotta al vapore
5 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1 cipolloto viola
un cucchiaino di aneto tritato
pane grattuggiato per impanare le polpette
(piu altro per aggiungere all'impasto nel caso risulti tropo morbido)
olio evo 
sale e pepe q.b.



Lavate i fegati sotto l'acqua corrente. Puliteli di eventuali nervature o grasso e asciugarli bene.
Nel frullatore riunite, la verza, il cipolloto lavato e tagliato grossolanamente, i fegati, il parmigiano e frullate. Versate in una ciotola, aggiungete l'uovo poco svatutto e condire con sale e pepe. Amalgamare bene con una forchetta e procedete a fare le polpette, nel caso sentite che l'impasto è tropo umido aggiungete qualche cucchiaio di pane grattugiato, ma non tropo perche devono essere belle morbide. 




Non devono essere tonde, tonde, ma ben si un po schiacciate in modo che dentro cuociono più facilmente e poi perche l'impasto non si presta tanto. Passate ogni polpetta nel pane grattugiato, al quale avrete aggiunto e mescolato l'aneto, e friggetele in una padella con dell'olio evo.

A misura che sono cotte disporle su della carta assorbente. Servitele calde accompagnate da una insalata e un bel bicchiere di vino.




Note:
Ho preferito usare la verza cotta al vapore perche in questo modo contiene meno acqua, visto che gia da per se l'impasto viene morvido. Eco perche combiene magari agiungere qualche cucchiaio di pane grattugiato, ma non tropo o si perde la testura carateristica del fegato.

Quando frigo uso degli stuzzicadenti, sempre dispari, in questo modo l'olio non si bruccia e assorbono le impurita duranti la cuttura`.

il pane gratuggiato che ho usato e gluten free!





Polpettando per  all'MTC quintoquartista!!!