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giovedì 26 febbraio 2015

Besos dark al baileys e noci, e baci bianchi al pistacchio e goji


Questo mese, l'MTC ha come stendardo il BACIO! 
E' l'artefice, non che colpevole di tutti questi baci che trovate sulla blogosferaculinaria, è la dolce Annarita del blog Il bosco d'alici. Lei che con i suoi canederli vince la sfida del mese scorso! 

E come accade sempre nelle sfide dell'MTC, almeno per quanto mi riguarda, le parole imparare e azzardare sono tra le prime che mi vengono in mente. Poi però, finisco per dar ascolto al cuore. Soltanto che questa volta il cuore mi ha portato a pensare ai baci che vorrei per me, solo per me! Sembra un po' egoistico, e magari lo è, ma ci sono dei momenti nella vita che un po' di coccole ce le possiamo e dobbiamo dedicare, alla faccia del colesterolo, dello zucchero e dei kili in più. 
E così è stato, la mia parte dark, alcolica e ironica è affiorata senza nessun sforzo… e non me ne vergogno affatto! Anzi, mi è piaciuto! 
E a punto, ironicamente, mi sono pure autodedicata un biglietto con un pezzo di una canzone  di El ultimo de la fila, (Huesos), uno dei miei gruppi preferiti, che mi ricorda i quei tempi quando avevo 20 kili in meno… e ho goduto lo stesso mentre divoravo i "besos" cantando e ballando!!! Che felicità! 
Adesso quando sentirò la parola "bacio" non penserò soltanto a klimt e Rodin, ma anche a questo sperimento cioccolatoso.

L'unica cosa però, è che al terzo bacio gustato, mi sono sentita in colpa e ho chiuso la scatola con sopra un post-it per il cozzaro: 
"Questi non toccarli!!! Prometto di fare dei baci anche per te, ma questi sono assolutamente SOLO MIEI!"
(A casa i post-it  non mancano mai… e anche le risate, per fortuna!)

Prima di questa sfida, i baci al cioccolato non li consideravo per nulla, non mi hanno mai fatto gola. Ricordo che la prima volta che il cozzaro mi invitò, ufficialmente, ad uscire si presentò sia con una confezione di monchery che con una di baci, e quello fù la parte meno dolce della serata:
- sai, a me questi cioccolatini non mi piacciono affatto... bleh

E non ne mangiai neanche uno. 
Già lì doveva capire che specie di donna aveva davanti, era una specie d'avvertenza... 
Ma lui, fanciullo con dei sogni in testa, non perse le speranze ne il coraggio e anche se dopo quella frase la sua faccia si increspò per un attimo, quella fredda affermazione non impedì che la serata procedesse e si allungasse fino le 7 del mattino. 
Di bacio però, non ce ne fù manche uno (di nessun tipo…)!
Ma le risate che ci facemmo furono memorabili! 
Qualche anno dopo ci siamo ritrovati sposati, con un mutuo, una machina e un cane, e di baci e moncery non ce mai più stata neanche l'ombra… fino adesso! Ma questa è un'altra storia...





Besos dark alle noci 
con tanto baileys e tanta ironia




Prima di tutto, vi consiglio di passare da Annarita e leggere attentamente come fare per lavorare il cioccolato. Date anche un'occhiata anche qui e qui, dopodiché saresti capaci di fare meraviglie con questo oro nero (o bianco...) 
Io personalmente, ho scelto il metodo d'inseminazione per quanto riguarda al temperagio.


Ingredienti:

Per il ripieno
50 ml di baileys
100 g di gerlini di noci (+ qualche guerlino per la cupoletta)
35 ml di panna fresca
100 g di cioccolato fondente al 72%

Per la copertura
200 g di cioccolato fondente al 72%



Tritate le noci molto finemente fino a diventare quasi farina e mettete da parte. Tritate finemente anche il cioccolato. Scaldate anche la panna e quando questa comincia a incresparsi (e fatte attenzione perché ci vuole un attimo visto che è poca) togliete dal fuoco ve versateci il cioccolato e mescolate energicamente fin che questo non si sia sciolto bene. Aggiungete il baileys e la farina di noci,amalgamate bene e riservate nel frigo per qualche minuto. Regolatevi con la temperatura e il tempo di riposo, deve risultare una pasta facile da lavorare, ne molto morbida ne troppo dura.
Create delle paline come si fa con delle polpette, della misura di una piccola noce. Poneteli sopra un foglio di carta a forno e su ogni una disponeteci un pezzetto di noce facendo un po' di pressione per fissarlo. Poi rimettete in un luogo fresco.


Temperate il cioccolato per la copertura. Tritate finemente il cioccolato e fate sciogliere 2/3 di questo a bagno maria. Quello restante lo aggiungete al primo una volta sciolto e lo mescolate energicamente in modo di scioglierlo e abbassare in questo modo la temperatura fino a 31/32 °C. 
A questo punto, prendete con la punta di una forchetta, una a una le palline di ripieno e pucciatele dentro il recipiente con il cioccolato temperato. Tirarle fuori e farle sgociolarle, poi a poggiarle di nuovo nella carta da forno e lasciate asciugare. 


Poi come ben consiglia la nostra Annarita... mangiare con gusto!
Magari ascoltando tutte le canzoni di El ultimo de la fila!!! 
Che dirvi... nà goduria!! 






BACI bianchi alla crema di pistacchio 
e un cuore di marmellata di goji



Ingredienti:

Per il ripieno
100 g di pistacchi tritati o farina di pistacchi
(+ qualche pistacchio intero per la cupoletta)
35 ml di panna fresca
125 g di cioccolato bianco (senza glutine)
2 cucchiai scarsi di marmelata di goji (home made)*

Per la copertura
200 g di cioccolato bianco (senza glutine) 


Tritate finemente il cioccolato. Scaldate la panna e quando questa comincia a incresparsi (anche qua fatte attenzione perché è sempre poca) togliete dal fuoco ve versateci il cioccolato, mescolate energicamente fin che questo non si sia sciolto bene. 
Aggiungete la farina di pistacchi, amalgamate bene e riservate nel frigo per qualche minuto. Anche qua, regolatevi con la temperatura e il tempo di riposo, deve risultare una pasta facile da lavorare, ne molto morbida ne troppo dura. 
Create delle paline, della misura di una piccola noce. Poneteli sopra un foglio di carta a forno e ad ogni una praticate un foro e riempitelo con qualche goccia di marmellata di goji e poi coprite con un pistacchio. Rimettete in un luogo fresco.





Temperate il cioccolato per la copertura. Tritate finemente il cioccolato e fate sciogliere 2/3 di questo a bagno maria. Quello restante lo aggiungete al primo una volta sciolto e lo mescolate energicamente in modo di scioglierlo e abbassare in questo modo la temperatura fino 28 °C. 
A questo punto, prendete con la punta di una forchetta, una a una le palline di ripieno e pucciatele dentro il recipiente con il cioccolato temperato. Tirarle fuori e farle sgociolarle, poi a poggiarle di nuovo nella carta da forno e lasciate asciugare. 



L'ho già detto prima che da noi i post-it sono all'ordine del giorno...
E questo è dedicato al cozzaro che avita con me!

(menomale che i post-it di corredo sono sfocati, altrimenti le risate le faresti pure voi..!)



Con questi besos dark, al baileys e noci...




e questi baci bianchi, al pistacchio e goji... 



partecipo al 45 sfida dell'MTC la più "bacciata" del web!
Grazie Annarita e Alessandra per questa altra meravigliosa riciceta che ci avete regalato.
besos!





note:
* per la marmellata di goji hidratare 70 g di bacche di goji in acqua calda per un'ora. Strizarle e tritarli grossolanamente. Versare in un pentolino, aggiungerci 3 cucchiai colmi di zucchero semolato e 1 cucchiaio di succo di limone, far bollire per 10/15 di minuti fino che prenda la consistenza della marmellata.
(Al mattino, questa marmellata su una fetta di pane di segale vi darà la carica necessaria per uscire di casa contenti!)

1. Con il cioccolato avanzato ho coperto dei frollini salati alla curcuma 

martedì 29 aprile 2014

Biscottini di MAIS e MANDORLE, con bacche di goji e mirtili rossi


Mi ricordo quel 23 aprile del 2011, la conobbi (virtualmente), lei, questa dolce e solare donna, tutta crostata e amarene....
Chissà si lei si ricorda di me? Eravamo insieme nel podio ma io molti gradini sotto.
E poi conosceva Billy! Billi Joel,...  pensai che lei ne capiva di musica! 
Lei era Andante con gusto. Poi capì tutto, perche sono un pò dura di testa io!
Ma qualche tempo dopo ci siamo ritrovate nella stalla delle (st)renne e capì che era una donna speciale. Questa è per te Patty: 





Ma lì dentro quella stalla, ci siamo incontrate grazie ad un altra donna, altretanto stupenda, esuberante e affascinante, lei è la nostra Fornostar! Correvano i tempi delle (st)renne sglutinate!
Certo che se il mondo è piccolo tanto quando un fazzoletto, la blogosfera culinaria è tanto piccola come un pezzo di carta da forno, ma io non ne posso essere più felice!
...e questa cara Stefania è per te:  http://www.youtube.com/watch?v=oI8IDERh9q4




Biscottini di MAIS e MANDORLE
con bacche di goji e mirtili rossi


Questi biscotti qua sopra, vogliono essere un forte abbraccio, 
dedicato a queste due donne tanto forti quanto dolci. Besos


















Igredienti per 25 biscottini:

150 g farina di mais fioretto
35 g di mandorle tostate tritate finemente
35 g di crema di mandorle 
100 ml di acqua
la buccia grattugiata di mezzo limone non trattato
35 g di olio di mais
1 cucchiaio abbondante di malto di mais
8 g di lievito in polvere (mezza bustina di lievito gluten free)
la punta di un cucchiaino di sale 
15 g di bacche di goji (peso delle bacche disidratate)
25 g di mirtilli rossi essiccati



Mettete a mollo le bacche di goji nell' acqua tiepida, per 30 minuti, o fino a che non si saranno idratate e belle gonfie. Prelevatele strizzandole bene e riservando l'acqua dove sono state in ammollo.

Accendere il forno  a 180, e preparate una teglia foderata con della carta a forno. 
In una ciotola mescolare bene la farina, il sale, le mandorle tostate tritate, la buccia di limone grattugiata e il lievito.
Tritate le bacche di goji assieme ai mirtilli e versate nella ciotolla, ricordatevi di tenere da parte almeno 25 mirtili per decorare i biscotti


Nell'acqua dell'ammollo dovete scioglierci la crema di mandorle e il malto, poi aggiungere l'olio di mais e versate nella ciotolla. Mescolate fino ad amalgamare bene il tutto. 
L'impasto non risulterà per nulla liscio, potete servirvi da due cucchiai per creare delle chenelle e poi schiacciarle un pò in superficie, o pure fare come me e usare la sac a poche senza cappuccio, facendo piccoli tronchetti, schiaciandoli e decorando con un mirtillo al centro (vedi foto 3). 
Infornate a 180 per 15 minuti o fino che vedrete sono dorati.
Fare raffreddare su una griglia, facendo attenzione a non romperli, appena usciti dal forno sono fragili, poi raffreddandosi si rassodano. Da mangiare quando ne hai voglia, ma anche per accompagnare una tisana o un tè.




Questi biscotti sono per il contest di Patty, Andante con gusto e il suo E' senza? E' buono!



E per il contest mandorlato di Stefania, Cardamomo&co, Per un pugno di mandorle