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lunedì 11 agosto 2014

MAZZANCOLLE allo zenzero, aglio, prezzemolo e lime


Che sarà mai pulire più di una cinquantina di gamberi? Anzi, mazzancolle in questo caso?
Nulla... una volta arrivata alla dozzina ho cominciato a canticchiare e le mani facevano da sole, non ho mai pulito tante mazzancolle in vita mia! 
Ma credetemi, ne valsa la pena, anche soltanto per vedere la faccia di soddisfazione del cozzaro, che non faceva altro che affermare con la testa (credo sia un simbolo di approvazione... molta approvazione) ogni volta che con le bacchette prendeva un boccone! 

Domenica al mercato non ho resistito quando ho visto quelle bellissime mazzancolle, e poi il simpatico pescivendolo mi ha fatto un prezzo "arrotondato"... mi piace quando "arrotondano" i prezzi! 
Così sono tornata a casa con un kilo di questi crostacei, metà per la fideuà, metta per provare a fare quelli splendidi gamberetti che la carissima Ale mi aveva racontato e mostrato un giorno in treno.
Me lo ricordo nitidamente, perche mi aveva fatto vedere anche una foto e cominciai a la sbavare! Ricordo che fù proprio andando a Genova, per le sesioni fotografiche delle Insalate di Tiffany!
Per vostra info (ma lo sapete già) quando due o più foodbloggers si trovano, prima o poi qualche ricetta o esperienza culinaria, o qualche stampo o teglia appena comperato, affiorano nelle conversazioni. Ma il bello è che per primo ci si parla e confronta di tutt'altro, sopratutto sperienze di vita; di come rompono i vicini, di quando per la prima volta a 18 anni prendesti l'aereo, o di come hai conosciuto il compagno/marito... per dirvi.
Con Ale, la prima volta che l'ho vista ho avuto una specie di "dejavue", magari perche mi ha ricordato Genifer Bills! Magari per la sua dolcezza e cordialità che mi ha rubato il cuore, come tutto quello che fa. E questi gamberetti non sono stati di meno!


MAZZANCOLLE allo zenzero, 
aglio, prezzemolo e lime 
(Stir-fried Persillade Prawns)

Nella ricetta, Ale propone due tipi di cottura, uno con l'olio come ho fatto io e l'altro più light, con l'acqua. Io in più ci ho aggiunto un pò di scorza grattugiata di lime nella preparazione della Persillade, e vi confermo che ci stà meravigliosamente insieme allo zenzero e l'aglio (mi raccomando non eliminare l'aglio, gioca una parte molto importante nel condimento, usatene di meno se volete ma non ometterlo)


STIR-FRIED PERSILLADE PRAWNS
da Quick Stir-Fried Recipes, Ken Hom

Ingredienti per 4 persone 
(se serviti come aperitivo, per 2 persone come secondo)

500g di gamberi (io mazzancolle, una sessantina)
2 cucchiaini di sale
450 ml di olio di semi di arachidi (o acqua, per la versione light...)
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva

per la marinata
1 albume
2 cucchaini di amido di mais 
1 cucchiaino di olio di sesamo
sale e pepe bianco

per la Persillade
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino e ½ di zenzero fresco, pelato e tagliato a pezzetti
1 spicchio d'aglio piccolo, tagliato a pezzetti
½ cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di cipollotti tritati finemente
1 cucchiaio scarso di coriandolo fresco tritato
2 cucchiai scarsi di prezzemolo fresco tritato
la buccia grattugiata di un lime
sale e pepe q.b.



Pulite le mazzancolle togliendo il carapace poi, con un coltellino affilato, praticate una fessura sul dorso ed eliminate il filo intestinale con la punta del coltellino. Lavate le mazzancolle in acqua fredda con un cucchiaino di sale, sgocciolate e ripetete l'operazione. Scolate bene e asciugatele con carta da cucina.

Unite tutti gli ingredienti della marinata in una ciotola, aggiungete un cucchiaino di sale e ½ di pepe bianco, poi versateci i gamberi, mescolate, e lasciate marinare per una ventina di minuti circa in frigorifero.

Mettete tutti gli ingredienti della Persillade, tranne il lime, in un mixer o in un frullatore e lavorate solo il tempo necessario ad ottenere un trito fine, (attenzione a non ridurre tutto il composto in purea!) e dopo amalgamateci la scorza grattugiata del lime.

Riscaldate il wok, o una padella capiente su fuoco medio-alto, poi versate l'olio, quando questo sarà molto caldo, togliete il wok dal fuoco e versateci le mazzancolle (sgocciolandoli dalla marinata), mescolando per evitare che si attacchino. Quando cambieranno colore diventando bianchi, due minuti circa, scolateli bene con un colino ed eliminate l'olio.

Pulite il wok (o la padella) con carta da cucina, scaldatelo nuovamente, e quando sarà ben caldo versate il cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Appena l'olio sarà caldo, rimettete i gamberi nel wok e cuocete mescolando per 20-30 secondi. 
Unite anche la persillade e mescolate bene. 
Trasferire in 4 ciotoline e servire con delle bacchette, niente forchetta, a me sembrano ancora più buoni mangiati così, non a caso colleziono bacchette, mi affascinano!!!




Note:
1.Ale li ha accompagnato con del profumato siso basmati, noi con degli spaghetti di verdure, saltati sempre nel wok, con qualche goccia di olio di sesamo.

2. Se usate l'acqua (versione light;) invece dell'olio, portatela a bollore in un wok o in una padella, togliete subito dal fuoco e procedere come con la cottura in olio.

3. per la serie "non si butta via niente" i carapaci ho preparato una bische che poi ho usato per la fideuà del giorno dopo, integralmente fatta di mazzancolle!

venerdì 7 febbraio 2014

HUMMUS di fagioli e verdure in tagine

Ma quanto è facile, buono e salutare cucinare GF*?
Molto! 
Tanto! 
Ed eco un esempio… e questa volta parlo di una semplice crema che la chiamo humus ma che un humus vero non è, perché al posto dei ceci questa volta ci ho messo i cannellini!
Queste cremine sono facile da fare se come me, vi ritrovate a mettere a bagno e poi cuocere mezzo kilo di legumi, di qualsiasi tipo. Perché come la vedo io, preferisco cuocerne in abbondanza, non si sà mai...

HUMMUS (o quasi) di fagioli al profumo di rosmarino
 e verdure in tagine



Se non lo avete notato, ultimamente sono fissata con la cottura in tagine, prima o poi un po' mi passa questa mania, lo so, ma per adesso non posso farne a meno. Perché le verdure sopratutto mantengono tutto il suo sapore e proprietà se vengono cotte al puntino.

Questa volta nella tagine ci ho messo:
5 carote 
2 finocchi
1 broccolo
1cavolfiore  (medio)
3 cucchiai d'olio evo
1 pizzico di sale 
(e bagnato le verdure con qualche cucchiaio d'acqua)

La tagine ha fato il resto!




ingedienti per 3 persone:
300 g di cannellini (cotti)
5 cucchiai di olio evo
1 aglio (privo di anima)
1 ciuffetto di rosmarino (più altro per quartier)
il succo di 1/2 limone
sale q.b.
(qualche cucchiaio d'acqua se serve)

Versare i fagioli nel contenitore del frullatore, aggiungere l'aglio pestato, l'olio, il sale, il succo di limone e gli aghi di rosmarino; lavati, asciugati e tritati grossolanamente. Frullare il tutto fino ad ottenere una cremina omogenea. 
In questo caso io ci ho aggiunto un paio di cucchiai d'acqua, in modo da poter condire la verdura, cotta in tagine. 
Decidete voi se volete usarla come condimento, come ho fatto io, o pure come dip o salsina d'accompagnamento a verdure tipo pinzimonio.



Note:

*Gluten Free!
In questa salsina/hummus potete sempre aggiungere un cucchiaio di salsa tapina (crema a base di semi di sesamo) ma è difficile reperirla con il certificato"gluten free" . Ciò non toglie di togliervi lo sfizio di farvela voi a casa, basta un po' di pazienza, un bel po' di semi di sesamo e un mortaio bello come il mio (di marmo delle strenne).
Basta che tostate il sesamo e lo tritate nel mortaio,  aggiungete un filo d'olio evo e lavorate fino ad ottenere una cremina. A mi ci è voluto le prime volte, poi ci ho fatto l'abitudine. Non spaventatevi se viene più oscuro di quello che di solito vedete confezionato, dipende della tostatura che date ai semi. 


Con questa salsina partecipo al mio secondo venerdi (fry)Day!!!