mercoledì 24 settembre 2014

BIRYANI con melanzana e agnello e salsa di yogurt speziata

Confeso... mi sono innamorata di nuovo...!!!!!
Lui mi ha ruvato il cuore, perché a punto ha un cuore stupendo, basta saper prenderlo al momento giusto...
Fisico asciutto, resitente ad alte temperature e a tavola, con gli amici, ti fa fare sempre una splendida figura!!!
Lui è Giano! Ed è stato un colpo di fulmine. 
Per questo devo ringraziare Annalenna e la sua proposta per la sfida di questo MTC di settembre! Non è stata lei ha presentato fisicamente, ma ben si le sue parole e i suoi post! Sono stata presa da un raptus e mi sono messa seguire le corsie di riso in tutti i negozi e supermercati di Milano e dintorni, e proprio in una di queste corsie ci siamo incrociati gli sguardi! Lui era in alto che mi fissava, da dietro la finestra dalla sua scatola di cartone grezza, e a me i tipi grezzi e per di più esotici, mi piacciono!
Niente, ho allungato le mani e l'ho portato a casa. In tutto ciò penserete... "e il cozzaro?"
Niente, è felicissimo!! Perché anche a lui piace da matti, è uno di compagnia. 




BIRYANI con melanzana e agnello 
e salsa di yogurt speziata


Tocca lei, la cottura "pilaf" che tanto mi ricorda tutti quei bei piatti indiani, a punto i biryani. Speziati e gustosi, con quei chicchi saporiti, sgranati, morbidi fuori e teneri dentro, mai stracotti. E che mi dite di quella crosticina? Quella che si forma sotto la casseruola, che ti fa chiudere gli occhi da quanto è assai buona... ebbene adesso questi risi non a brano più segreti dopo questo MTC, e perché come vi dicevo... ho conosciuto Giano.



Ingredienti per 4 persone (piatti abbondanti):

350 g di riso Giano
350 g di brodo di verdure (dado home made)
350 g di agnello a dadini
1 melanzana (di medie dimensioni)
3 pomodori pelati
1 cipolla (di medie dimensioni)
1/2 spicchio d'aglio
3 cucchiaini di curcuma
olio evo qb

per infarinare la carne:
2 cucchiai di farina di riso
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di canella
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
un pizzico di noce moscatta
sale qb

per la salsa allo yogurt:
125 g di yogurt naturale
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 spicchio d'aglio 
1/2 cucchiaino di curry




Lavate il riso fino a quando l'acqua ne esca trasparente e scolatelo. Tenete da parte mentre preparate il resto degli ingredienti.
In una ciotola mescolate la farina e le spezie. Salate i dadini di agnello, versateli nella ciotola e massaggiateli bene fino che non saranno ben impregnati. Fateli rosolare in una casseruola di terracotta, con abbondante olio evo ben caldo e riservate.
Nella stessa casseruola fateci ammorbidire la cipolla tagliata a fettine. Nel mortaio pestate un aglio intero, privo dell'anima, e usatene poco più della metta per cuocere insieme alla cipolla. Dopodiché, aggiungete se serve un po' d'olio, e versate la melanzana, lavata e tagliata a dadini, salate e cuocete per 5 minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua e le spezie, mescolate. 
Inserite i pomodori tritati grossolanamente e fatte andare per un altro paio di minuti.  
A questo punto versate l'agnello, amalgamate bene e versateci il riso. Mescolare per farlo impregnare con il sughetto, ci vorrà poco e poi subito versateci il brodo bollente, in modo che questo sia coperto a filo. Fate riprendere il bollore e spegnete la fiamma. 
Coprire con della carta da forno (o carta stagnola) senza fissarla o adderirla alla casseruola, anzi se volete potete praticarci qualche buco, ma io non l'ho fatto. 
Infornare a 180° per 20 minuti e poi fare riposare per altri 5 sempre coperto.
Ritirare la carta e sgranare. Il riso deve essere cotto al punto giusto. Nel caso vi sembra un filo al dente tenetelo coperto per altri 5 minuti.


Salsa allo yogurt:
Nel mortaio, dove avete tenuto parte dell'agli pestato, aggiungere la curcuma e il curry e amalgamate. Versare in una ciotola, (vi consiglio di usare da una spatola di silicone così riuscirete a prendere tutto il condimento), e aggiungete lo yogurt, mescolate per bene. 

Servite il riso con la salsa aparte.








Note:

1- Se preparate la salsa con anticipo, copritela e mantenetela in frigo fino al momento di servire il riso. 
2- Ce chi fa fatica ad digerire l'aglio, per fare in modo che questo si riproponga per tutta la giornata toglietele l'anima e se volete esserne ancora più sicuri, arrostitelo per qualche minuto sui fornelli (almeno così fa mio nonno)
3- Le quantità di agnello (a dadini) indicata negli ingredienti è quella ricavata da un pezzo della coscia.
4- Per ultimo, e vi consiglio di non perdervelo, date una occhiata qui, perché ce tutto su le 3 diverse cotture proposte per questa sfida, credetemi da tenere in mente quando si pensa al risoE per aprofondire su questo cereale e tutto ciò che rappresenta non posso fare altro che indirizarvi quiqui e qui per non parlarvi di tutte le fantastiche interviste e ricette regionali!  Roba da poco vero?

Ed è con molto piacere, che davanti ai giudici dell'MTC , Alessandra e Annalenna faccio arrivare questo biryani, per poter partecipare alla sfida n° 41 con le tre tipologie di cottura del riso.




26 commenti:

  1. Amore è amore, hai ragione.
    Te lo dice una che ha la casa piena di questi "colpi di fulmine".
    Del riso poi non parliamone, io ne ho la dispensa piena e tanti new entry mi arrivano da questa sfida.
    Brava Mai!
    Nora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'amore è amore, vero...
      e se poi ti soddisfa, é il massimo!

      Grazie Nora!

      Elimina
  2. Non ho mai provato il riso Giano! Ora mi hai messo la curiosità!
    Fantastica ricetta Mai, come sempre! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elisa!
      Ma prova e e vedi quanto è stupendo per piatti del genere!
      Sai come si dice... quando ne provi uno che ti soddisfa, non lo cambi più!

      Elimina
  3. ahhh, Mai! Ma tu mi vizi!!!
    Mi piace da morire questo tuo riso pilaf, poi metterci l'agnello "impanato" in quelle spezie è una scelta perfetta!
    Hai messo curiosità anche a me col riso Giano, ho conosciuto davvero tanti tipi di riso durante questa sfida e vorrei riuscire e a provarli tutti!
    Tu, tesoro sei un forza!!!! :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Fede, grazie ma è stato lui ad ispirarmi, d'avvero!
      Sapevo che Giano sarebbe piaciuto alla maggioranza, ma veramente è uno che sa i fatti suoi!
      Questa è la prima volta che lo provo e ti assicuro non sarà l'ultima!
      A saperlo prima, nel matrimonio avrei preferito che ci buttassero questo... almeno avrei fatto conoscenza prima!!!

      besitos!

      Elimina
  4. Non avevo ancora fatto in tempo a riprendermi dopo aver visto i tuoi onigiri e tu mi presenti il tuo nuovo amore... E me lo presenti pure così, bello speziato, come adoro io che sia il riso, con l'agnello poi, una delle mie carni preferite! Ma cosa ti devo dire io mia bella catalana? Questa è una ricetta da urlo, che mi piacerebbe davvero rifare. E spero di non innamorarmi anch'io del tuo nuovo amore, che non ho mai conosciuto prima, non vorrei che ti tradisse :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mari, lo sai che noi condividiamo praticamente tutto!!! hahaahahahahah! Il Giano te lo consiglio, so che l'apprezzerai perché anche tu ami spezie e abbinamenti curiosi, e non problem!!!! Anzi sarei contenta di sentire il tuo parere quando ti porterai il Giano a casa... Mi raccomando, fammi sapere, che gelosa non lo sono ma curiosa un pochettino!

      besos!

      Elimina
  5. amo i piatti indiani e questo Giano mi sta molto simpatico! che fame!!! :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesca, anche a me piacciono da matti i piatti indiani e esotici in generale, ma pur tropo la mia allergia al peperoncino fa che tante volte non posso mangiare mettà del menù, allora me li faccio a casa, o almeno ci provo!
      Dai, togliti questa curiosità e portati pure tu il Giano a casa!

      un forte abbraccio!

      Elimina
  6. biryani con melanzane e agnello scusami ma è un nome troppo riduttivo! Il Giano poi tra i risi italiani è quello davvero perfetto per questo piatto meraviglioso, cotto con gusto, tecnica e maestria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E invece, sai che mi è sembrato tutto così naturale, quasi come se stesse facendo la paella?
      Anzi, molto più facile! :)
      Dici che lo sfondo musicale di Bollywood mi avrà influenzato?

      p.s.: Mi piace cucinare cantando e ascoltando musica, ma non sempre posso... ultimamente cucino di notte, e si sà, la gente dorme. Io no!

      Grazie e un forte abbraccio! Ti serviranno forze in questi giorni!

      Elimina
  7. Questo mi manca e devo rimediare...sono proprio felice di questo bruciano: una sfida sul riso senza questo piatto sarebbe quasi un controsenso. Tutto perfetto e perfettamente chiaro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cristina non sai quanto te ne sono gratta, sopratutto perché ti è sembrato tutto perfettamente chiaro!!! Davvero, per me questo è un grandissimo complimento!
      Sai voglio proporre un "Gianno per ogni donna"! Che dici, può succitate effetto!?

      grazie ancora Cri e un bes o muy fuerte!

      Elimina
    2. Mannaggia.... e si che è italiano ma non si scrive con una doppia! solo una "n"!
      Scusami Giano...

      Elimina
  8. Ma... ma..... voglio un Giano pure io, se può ispirarmi piatti come questo!!!
    Un insieme di sapori e di colori, di profumi e di consistenze che si fondono in un piatto semplicemente perfetto. E che dire di quella meravigliosa salsa che completa il tutto? Incredibile, immensa Mai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mapi hai ragione, ogni donna dovrebbe avere un Giano a casa sua! Come dicevo a Cristiana vorrei fare uno slogan apposta... che dici, quale è meglio:
      "un Gianno per ogni donna"
      "metti un Giano nella tua vita"

      credo la seconda...vero?

      Comunque ti dirò che per fare al forno mi sembra stupendo, sui fornelli non so, ma proverò di sicuro. E poi hai ragione, questo Biryani caldo, con su la salsa fresca erà da bis!

      besitos!

      Elimina
  9. Cara mai, devo dire che hai proprio ragione! Annalena è stata illuminantee, e anche questa volta l'MTC è stato teatro di una sfida con se stessi per migliorarsi. Io personalmente ho imparato tanto dalle ricette proposte, ma la tua mi ha lasciato un qualcosa di particolare. Sicuramente l'entusiasmo con cui l'hai raccontata ha giocato un ruolo determinate ma la ricetta di se e per se è davvero superba. Complimenti!
    :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiara, a volte ci sono momenti di pazzia anche in cucina... anzi, sopratutto in cucina!
      Ed io, quando scopro un qualcosa di buono, impazzisco... m'inamoro!!!!
      Questo è stato un bellissimo MTC!

      besos e grazie1000!!

      Elimina
  10. Cara Mai è meraviglioso questo tuo piatto indiano!! e che dire di Giano??
    anche io ho utilizzato una ricetta indiana ma è molto meno croccante della tua!
    complimenti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Francesca!!!!
      Dai, unisciti anche te al grupo: "metti un Giano nella tua vita"

      Besos

      Elimina
  11. Se arrivassi a casa e Mari mi dicesse: "sai stasera ceniamo con Giano, è fantastico"...le direi: "ah sì, e tutti questi anni, non sono stato fantastico io? ah" :-)
    Ma adesso che so che è amico vostro, è ben accetto Giano a cena ;-)

    A parte gli scherzi questo biryani è assolutamente da provare, deve essere OTTIMO!

    Un saluto al mio amicone il cozzaro e digli che la promozione del Taranto in lega Pro non gli rimane che sudarsela sul campo, anche se devono stare attenti al Gallipoli. Per quanto riguarda il Lecce speriamo che questo siano l'anno giusto per abbandonare il pantano della della Pro.

    Ciao ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora stai attento Cristian, visto che tua moglie ed io condividiamo molti gusti e passioni, non vorrei che il Giano fosse già a casa tua, nascosto da qualche parte! Magari lei ancora non sa come dirtelo... Ad ogni modo consolati, come ha fatto il cozzaro: ha fatto il bis!

      Besos e grazie!
      Il cozzaro ti saluta!

      Elimina
  12. il Giano mi manca (in genovese, "giano" è sinonimo di pallore. Come sei "giano", significa che come minimo stai covando un raffreddore...) ma questa ricetta è nelle mie corde. E lo è soprattutto in quelle della creatura, che ama le spezie e la cucina indiana sopra ogni cosa. Quasi come ama la Mai e la sua magia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che io sapevo di un altro Giano, quello delle due facce una che guarda il passato e l'altra che guarda il presente, credo fosse una divinità romana... so che divino però, lo è di sicuro! Divinamente buono!

      Tutte per Giano
      e Giano per tutte!!!


      grazie Alessandra

      Elimina
    2. abbracciami la creatura!

      Elimina