lunedì 10 gennaio 2011

Pici SALMONE e mela

Ho scoperto una nuova pasta, nuova per me ma sicuramente a voi conosciuta.
Sono i Pici , tipici senesi "... l'antica pasta di semoll di grano duro, trafilata al bronzo ed essiccata lentamente a bassa temperatura...", così c'è scritto nel pacco di pasta ricevuto questo natale. 
C'era scritto anche, che ci vogliono 22 minuti di cottura, e devo dire che anche questo è stato un'altra scoperta, ti dà proprio il tempo giusto per preparare il tavolo e il sugo per condirla! Di solito si condiscono con del sugo di verdure o carni, ma io ho provato proprio tutta un'altra cosa. Un sugo facile, veloce ma che vi assicuro, vi lascia il palato allegro e il cuore soddisfatto: mela, porro e Salmone affumicato



Il salmone affumicato ha un sapore forte, deciso e inconfondibile e sicuramente capace di prevalere su qualsiasi altro condimento che aggiungiamo, la mela però lo addolcisce e il porro lega l'uno con l'altro. Mio marito era un pò incredulo a questo accoppiamento, ma dopo 3 secondi ci ha ripensato (ricordandosi del pollo con le pere o dello stufato al cioccolato...) e poi, dopo 22 minuti ha esultato! 


Pici
200g. salmone affumicato
1 mela gala 
porro tritato 
100ml di panna vegetale
vino bianco (1 tazzina)
olio extra vergine


Mettere a cuocere la pasta (22 minuti). Preparare il tavolo!
In una padella grande con dell'olio dorare il porro, aggiungere il salmone a pezzettini e per ultimo la mela. Versare il vino, poi la panna, fare addensare e spegnere il fuoco. 
Scollare la pasta e versarla nella padella con il sugo, amalgamare e servire! Successo garantito!

Con questo piatto mi presento al contest "il signor Salmone " di La renna in cucina !  


giovedì 6 gennaio 2011

POLLO con le PERE

Il 6 gennaio! 
E sempre una grande festa da noi, i Re Magi ! (non esiste la befana)
Comincia tutto la notte del 5 gennaio, se sei stato bravo durante l'anno i Re Magi passano mentre dormi e ti portano i regali che hai chiesto nella lettera. 
Questa notte vai a dormire presto, magari anche tropo presto per i tuoi gusti, sei troppo emozionato! Niente, non hai sonno, ma sai che non puoi aprire gli occhi e così fai finta che dormi! 
L'emozione ti fa sentire i passi o intravedere delle ombre che si agirano per casa. Sono loro Melchior, Gaspar i Baltassar, sono l'oro sicuro! AAah si, ma io sono soddisfatta, sono stata molto brava tutto l'anno e poi, ho lasciato un bicchiere di acqua e del pane col cioccolato per i cammelli, tutto nel davanzale della finestra. Perchè lo sapete? I Re Magi viaggiano in cammello e arrivano da per tutto, ma povere bestioline sonno tanto stanche! 
La mamma poi, mi fa lasciare sempre una mia scarpa nella finestra, così se i cammelli sono contenti me la riempiono di caramelle!!! Che fortuna che ha mio fratello maggiore lui si che ha una scarpa grande...
Ma nooooo... mi sono addormentata ed è già mattina! 
La stanza è piena di regali e paloncini! Ma come avranno fatto questi Re? Sono veramente magici...!
Ore a scartare regali e a giocare! Ricordo la volta quando mi hanno portato quella fantastica cucina (anni dopo ho saputo che era stata fatta da mio papa e decorata, come no, da mia mamma!) ci ho giocato per anni come se fosse l'unica cosa che avevo al mondo! Volevo imitare i grandi in cucina e preparare pure io il pranzo del 6 gennaio!... 


...La tavola è bandita con le pietanze più golose!!! Anatra con l'ananas, vitello al cioccolato, pollo con le pere dolci, patate al forno col rosmarino, verdure cotte, pasta fredda con le vongole, insalate del horto del nonno condite con i suoi miscugli speciali! 
E poi...? Il "Tortell de reis "!
Ma quanto mi piace il giorno dei Re Magì!!! 



















Serve...
un pollo non strano (1k 1/2)
cannella, chiodi di garofano, noce moscata, alloro
3 spicchi d'aglio
1 cipolla
1 bicchierino di brandi
olio extra vergine
sale
3 pere abate grosse
5 cucchiai di zucchero
1 bicchiere d'acqua


In una pentola, molto, ma molto capiente, ho messo il pollo* a pezzi, con 3/4 di un bicchiere d'olio, la cipolla a spicchi, l'aglio e tutte le spezie, insaporire per una mezza ora girando ogni tanto. Bagnare con il brandi fare sfumare e coprire col coperchio, cuocere per 1ora, girare ogni tanto e se fosse necessario bagnare con del acqua. Mentre pelare le pere e farle a spicchi. In un pentolino preparare dello sciroppo con del acqua e dello zucchero e sciroppare gli spicchi di pera. Controllare che il pollo sia morbido del tutto, già ben cotto e incorporare le pere, altra mezza oretta più o meno, fino che non vediamo che le pere cominciano a sciogliersi e il pollo è dorato extra morbido... non aggiungo altro!


*proveniente dalla cascina, ci vuole più tempo a cuocere, un totale da 2 a 2 ore e 1/2...

lunedì 3 gennaio 2011

TIMBALLO di crêpe ai funghi

Non ho più dimenticato quel timballo di crêpe che mi fece assaggiare mia zia Flora...

Ricordo ancora quanto era morbido, a ogni morso chiudevo gli occhi per sentire tutti gli ingredienti e ben si una volta l'o fatto con le verdure, l'altro con le polpette, quello che più mi piace è quello con i funghi.



E importante trovare la ricetta giusta per la pastella delle crêpe... io ne ho provate parecchie ma alla fine ho trovato quella giusta, e poi, serve sia per le ricette dolci che per quelle salate!


ricetta per 13/15 crêpe
500 ml di latte
225 g di farina
3 uova
35 g.di burro (sciolto ma non caldo)
un pizzico di sale

Allora, frullo il latte, le uova, la farina, un pizzico di sale e il burro. Nel mentre scado una padella ungendola con un pò di olio. Quando è calda verso un pò della pastella e ruoto il padellino fino a coprire il fondo con uno strato sottile. Cuocio più o meno un minuto a lato girando con una spatola. Mano a mano che sono pronte le impilatelo una sopra l'altra, utilizzo un contenitore tondo con coperchio così se avanzano le metto nel frigo e magari faccio qualche versione dolce...!

per il ripieno serve:
bessiamella
funghi a piacere, secondo i gusti, io ho mischiato sia quelli freschi (champignon e porcini) che quelli secchi (chiodini), da mettere in ammollo per 2 ore e lavati bene!
1 patata media a dadini
In una padella con del olio extra vergine cuocere i funghi a dadini o trifolati con uno spicchio d'aglio, che poi togliamo a fine cottura. Aggiungere la patata pelata e fatta a dadini piccoli. Una volta cotti i funghi mischiarli con 3/4 parti della besciamella e cominciare a fare come se fosse una lasagna, in una pirofila mettere uno strato di crêpe e una di funghi, un pò di parmigiano gratugiato e altro strato di crêpe, e via così...
Per finire, coprire la pirofila con il resto della besciamella, altro parmigiano e al forno per 25/30 minuti a 180°.

RISOTTO invernale


...L'ho detto, mi sono fissata con gli ortaggi d'inverno, vivo tra verze, cavoli e broccoli!
Ed è ancora lei la regina di questi giorni, lei, la verza, quella che è "tanta", quella che sempre ci rimane a metà in frigo e poi non sappiamo cosa farne... non so voi, ma a me, fino a poco fa succedeva così. Adesso però me ne sono innamorata e come si rispetta in ogni infatuazione non vedo l'ora di arrivare a casa e... trafficare su i fornelli e preparare una pietanza per poi avere il giudizio di Leonida...
Questa volta ero in treno e avevo voglia di risotto, assolutamente un risottoooooo!



per due persone

1/2 verza (quella nel frigo...)
1 cima di broccoli
1/4 di porro trittato 
1 fetta di spek affumicato
1l. di brodo vegetale
riso Arborio (5 tazzine di caffè)
olio extra vergine
sale
brandy

Lavare i broccoli e dividerli, cuocerli al vapore. Lavare la verza, tagliarla a fettine sottili. In una pentola con del olio caldo ammorbidire il porro e poi aggiungere lo speck a pezzettini piccoli, quando comincia a dorarsi il porro aggiungere la verza e amalgamare. Buttare il riso, girare, un bicchierino di brandy e sfumare.
Aggiungere del brodo caldo e fare come di solito i risotti, controllando il sale... prima di togliere dal fuoco una noce di burro e mantecare, niente formaggio grattugiato, meglio delle belle scaglie di parmigiano sul piatto insieme ai broccoli al vapore.
   





Questa ricetta partecipa alla grande idea di "La mia dispensa "con la sua raccolta di stagione!     

mercoledì 29 dicembre 2010

RAGù verzatile


La verza, perfetta nella sua rugosa rotondità, 
chiusa in se stessa ma anche generosa e prosperosa

... dai, proviamo a presentalo così, che dite? 

Niente dado, niente carne... ma allora è una ricetta vegana? Direi di si, anche se sono "mezza beg" come ha detto  Luca di "le ricette del bosco" !
Non poso negare la mia attrazione per i vegetali e per tutte le combinazioni e accostamenti che si possono sperimentare, i colori,  sapori e profumi, poi, se dietro c'è un perche di salutare ancora meglio. Così, girando di quà e di là e scoprendone tante qualità, sono diventata "fan" delle crucifere (Broccoli, cavoli e verze) e proprio adesso è il periodo di questo dono dalla terra! La verza è carica di vitamina C e protegge l'intestino! Sarebbe buono mangiarne in queste feste dove le tavole si bandiscono in modo abbondante!

come al solito, tutto rigorosamente dispari... 
1 verza (media)
3 patate (piccole)
1 cipolla (piccola)
3 carote 
olio extra vergine
sale
brandy
zucchero di canna
1l. passata di pomodoro (rustica meglio)

Lavare la verza e tagliarla, prima a fette e poi di nuovo in pezzi più piccoli. Cuocere al vapore (con la mia vaporiera ho fatto 30minuti) nel frattempo  lavare e pelare carote e cipolla, grattugiarle e versare in una pentola con del olio caldo. 
Fare ammorbidire. Pelare le patate e tagliare a dadini, mescolare insieme nella pentola e coprire giusto, giusto, con dell'acqua calda.
Una volta assorbita l'acqua scolare la verza e aggiungere nella pentola, salare, amalgamare, versare un filo di brandy e esfumare. Versare la passata di pomodoro un cucchiaio di zucchero di canna e cuocere ancora per almeno 15 minuti,controllare l'acidità nel caso serva un altro pò di zucchero.


Con questo ragù ho condito della pasta e l'ho cosparsa con delle scaglie di parmigiano reggiano... dopo il primo piatto mio marito ha chiesto il"bis"!

 

martedì 28 dicembre 2010

DOLCI feste!

Rientro in ufficio...?

Già, dopo queste feste Natalizie è sempre doloroso tornare al lavoro... 
"ma si può rendere più dolce, magari con una scatola di biscotti fatti a casa, da offrire ai colleghi fortunati come te!" 
Così ho pensato e così ho fatto.




per 25 biscotti (8 cm. di diametro)

300 g. di farina
125 g. di burro
100 g. di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di marsala
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito
scorza di limone grattugiata

Nel mixer* versare la farina, il burro freddo tolto dal frigo temperatura ambiente e fatto a dadini e frullare ottenendo un composto farinoso. Versare in una fonte capiente a forma di fontana e versarci il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale, la cannella, un pò di scorza di limone grattugiata, il lievito e il marsala. impastare velocemente, se serve aggiungere qualche goccia d'acqua. Avvolgere in pellicola trasparente e fare riposare come minimo 1 ora nel frigo.

Accendere il forno. Togliere l'impasto e stirare fino ottenere una altezza di 5 mm. Tagliare con le formine per biscotti e posizionare in una teglia con della carta da forno, procurando di non farli toccare l'uno con l'altro. 
A forno caldo infornare per 10/15 minuti a 160 g°, ma dando un'occhiata e controllando...lì dipenderà tanto del vostro forno.

poi potete glassarli, e decorarli con delle perline o dell'altro!

per la glassa... preparare un bicchierino con dello zucchero a bello, poche gocce d'acqua e amalgamare fino ad ottenere una crema collante. Se la glassa va colorata non serve l'acqua, visto che il colorante artificiale, a posta per cucinare, è solitamente liquido.
Glassare e approfittare per decorare con perline, codette o perchè no? Con glassa al cioccolato e  frutti secchi!

aspettare che asciughi e scatolare!!!


(*) nel mixer il burro si frulla più facilmente e non si scioglie tanto in fretta come se fosse fatto con le mani

lunedì 27 dicembre 2010

Vi presento (VERZAtile)...



Con l'avvicinarsi, appunto del nuovo anno, ho voglia di creare, creare, creare! Adesso e tempo di Broccolicavoli e verze, tutti ortaggi della famiglia delle crucifere un mix contro l'artrite... Con questo non voglio dire che con l'arrivo del 2011 arriva l'artrite, ma si un mio logo...!
(VERZAtile)


Lo so, deformazione professionale... un logo, si, un logo! 
D'altra parte, a ore fonde la mia testa non smette di funzionare, e anche più velocemente!
Con (VERZAtile) voglio battezzare ogni ricetta che contenga questi meravigliosi ortaggi, questi orgogli del orto che si prestano a mille e una combinazione, versatili e sani, e sopra tutto adatti in questo periodo!
ecco qualche ricetta, altre in arrivo...!


Ragù VERZAtile 
Riso inVERZAle 
Involtini di VERZA
Pappardelle BROCCOLI e semi 
CAVOLFIORE e Sgombro