giovedì 21 aprile 2011

ASPARAGUS selvaticus e voglia di cake salato

Mio nonno ed io andiamo matti per le frittate, credo che questo ormai si era capito... non per altro mio nonno ha le galline, quelle senza gabbia... 
E bene, questo per dirvi che, quando arriva il buon tempo, il nonno si cala la boina (barreto tipico), prende i suoi due bastoni e va in campagna a passeggiare. L'intenzione però è un'altra. Lui in realtà va a caccia, a caccia del "Asparagus Selvaticus". Lo vedi che guarda ai margini della strada, con occhi vispi che scrutano le erbacce. Passeggia vicino ai muri di pietra, quelli che dividono un campo da l'altro, qualche volta prova ad arrampicarsi, e allora il cuore ti fa un salto nel petto! Perche anche se si sente forte e giovanile, 90 anni sono 90 anni...! Lui però è testardo (in questo lo assomiglio) continua a passeggiare, e proprio lì sopra quei muri, trova gli asparagi selvatici! Mia mamma ne andava pazza ed io ho ereditato lo stesso suo gusto. 

Si da il caso però che mio nonno è lontano, e che io non ho ne il tempo, ne so dove trovare i muri dove crescono gli asparragi. Per questo, quando li ho visto dal fruttivendolo li ho comprato a occhi chiusi. 
Mi spiaceva però farne una frittata, quella la lascio fare al nonnino che tra poco voglio andare a trovare!
Avevo voglia di fare un babba salato, o magari una quiche, o dei panini o foccacine... non so, so soltanto che Claudia, con questa ricetta, mi è stato d'ispirazione!

Non posso negare che le mie modifiche sono state date, dal fatto, che a casa non avevo ne pistacchi ne basilico, ma ben sì del emmental in frigo, e delle noccioline regalate da una amica prese dai suoi alberi! Meglio di così?

Ed ecco qua la mia versione di cake salato con asparagi selvatici, emmental e nocciole.
Una combinazione tenera e croccante che vi stupirà!

















Ingredienti:
200 g di farina manitoba
100 g di asparagi selvatici
40 g di nocciole
100 g di emmental
2 uova
200 ml di latte
5 cucchiai di olio extra vergine
20g. di lievito di birra
1 cucchiaino di sale


Preparate uno stampo da cake grande, imburratelo e infarinatelo.
Riscaldare il forno a 180°C

Far sciogliere il lievito in un bichiere con del latte tiepido (50ml.) e lasciare gonfiare.

Lavate gli asparagi e fatteli a pezzi da 3/4 cm. di lunghezza scartando la parte dura e scottateli per pochi minuti in acqua bollente salata, dopodiché scolare e mettere da parte. Tritate grossolanamente le nocciole e tagliate a dadini piccoli l'emmental. 

Quando il lievito è gonfiato, in un recipiente cominciate a sbattere le uova e il latte rimasto, il sale e la farina setacciata, l'olio e amalgamare. In seguito versare il lievito, impastare bene e poi aggiungere il formaggio a dadini, le nocciole tritate e per ultimo gli asparagi.
Versate l'impasto nello stampo già pronto e cuocere per 40 minuti a 180°C, poi abbassate la temperatura a 160°C e proseguite la cottura per altri 20 minuti, quando sopra sarà dorato.

(Dico sempre, che il tempo e i gradi possono variare dipendono dal tipo di forno. A parte questo però, io il mio segretuccio per far tutto più fragrante c'è l'ho.... un pentolino pieno d'acqua, dentro il forno, mentre cuocio qualsiasi cosa. Provate...)


































Con questo cake salato voglio partecipare al contest 
"mani in pasta " di Cultura del frumento! 

martedì 19 aprile 2011

SORPRESA... c'é posta per me!

Ho ricevuto una sopresa... c'era un premio per me! 
Una busta marroncina e cicciota! Sì, magari possono sembrare de aggettivi brutti, vero? Invece no. Dentro c'era una sorpresa, una sorpresa tutta rigorosamente in bianco e rosa, beh... tutta, tutta, in bianco e rosa no... c'era il rosso, come quello della scritta del blog Oggi pane e salame domani...  di Sonia, e proprio grazie a lei (anche a Elena e illa) che sono estata premiata nel "contest per bene" con questa ricetta (contribuendo all'informazione e sensibilizzazione della endometrosi, e sostenendo il progetto  ILLA for people  - A.P.E. Onlus.)


E allora, volevo condividere con voi questo nuovo arrivo, nella cucina di "il colore della curcuma"!




giovedì 14 aprile 2011

Un RISO col buco, ma coi baffi!

E con me da quando avevo 15 anni. Fù un regalo dei re magi, bello incartato, credevo fosse un libro di aventure ed invece no!
Era un libro di cucina, con le copertine rigide di un verde oscuro e le scritte nel lombo e i disegni di copertina dorati... "libro de cocina para el Ama de casa"
libro di cucina per la padrona di casa" .
Da questo libro ne sono uscite sempre ricette semplici e gustose, con un grande effetto scenografico. Così ho scelto una di quelle che ho fatto più volte. La ciambella di riso con le cozze, vale a dire "Mejillones a la india", anche se devo dire che questa ricetta si presta a mutamenti vari.




















Mejillones a la india
Echar 250 g. de arroz lavado en agua fria y salada. Colocarlo en la lumbre y dejarlo hervir durante 20 minutos con la cacerola destapada. Dejar enfriar el arroz en un molde en forma de corona y después desmoldarlo en una fuente.
Cocer dos docenas de mejillones en un decilitro de vino blanco, sacarlos se su conche y sazonarlos con su jugo y una mayonessa al curry. Colocar  los mejillones en el centro de la corona y cubrirlos con el peregil trinchado.
adornar el plato con rodajas de pepinillos en conserva y de huevos duros con mahonesa.



Ingredienti:
250 g. di riso (arborio)
30 cozze col guscio (invece di due dozzine, visto che quelle spagnole sono più grosse)
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extra vergine
prezzemolo 
sale

per la maionese:
1 uovo
1 cucchiaio di curry
200 ml. olio di girasole
succo di 1/2 limone
sale

Per decorare:
4 uova soda
due pomodorini
una manciata di caperi
cetriolini sotto olio






















Per primo preparare la maionese, nel contenitore del minipimer versarci l'uovo, il sale, l'olio e il succo di limone e montare la maionese. Quando è pronta metterne da parte qualche cucchiaio che servirà per decorare le uova soda.
A quella restante aggiungere il curry e amalgamare bene.

Preparare le uova soda. Aprirle a metta e ricavarne il rosso, mischiarlo con la maionese messa da parte, e riempirle di nuovo con la salsa otenuta. Decorare con dei caperi e qualche pezzetino di pomodoro.

Lavare il riso per togliere l'amido e cuocerlo in acqua fredda e già salata per una ventina di minuti. Quando è pronto, scolare e riempire uno stampo a ciambella, premere un pò e lasciare raffreddare.

Lavare le cozze e farle aprire in una pentola, con un filo d'olio e 1/2 bicchiere di vino bianco. Una volta pronti, scartare i gusci e mettere le cozze in un recipiente, versarci 2 o 3 cucchiai di maionese e qualche cucchiaio del liquido di cottura, previamente colato, amalgamare e aggiungere una manciata di prezzemolo.

Girare lo stampo a ciambella su un piatto piano, versare nel centro il preparato di cozze e guarnire con mezzo pomodoro, decorare la ciambella con delle fette di cetriolo e tutto intorno metterci le uova soda già pronte. 


























Con questa ricetta partecipo al contest di "I golosi anni 80" del blog "Pecorella di Marzapane "

martedì 12 aprile 2011

PERSICO al latte e mandorle

Comincia ad esserci bel tempo, magari anche tropo... siamo soltanto ad aprile e da me si dice: "Abril, aigües mil".
Certo che non siamo mai contenti... ma io ne approfitto di questo bel tempo, vivrei sul terrazzo! Beh, magari viverci del tutto ancora no, ma pranzarci siiiiii! 
E una meraviglia osservare, tra un boccone e l'altro, Frida che scorrazza da una parte l'altra seguendo farfalle o cacciando le api, cicciotte, che gironzolano intorno il gelsomino ancora indeciso se fiorire o no. O pure il Melo nano, che tanto nano non è... l'anno scorso ha fatto 12 mele mignon!
Si vede vero, che sono orgogliosa del nostro terrazzo? Sopra tutto quando arriva il weekend, e c'è bel tempo che possiamo stare insieme a casa, senza la fretta del lavoro e niente impegni. Soltanto una cosa non posso saltare... il mio appuntamento settimanale, il rituale del mercato. 
Questa volta, sempre in trans (un giorno mi prendono sotto le signore col carrellino della spesa, lo so!) ho portato a casa del pesce persico e dei limoni spaziali, di quelli belli grossi che profumano già da lontano! E 2 ore dopo, in terrazzo...


...cosa si pranza oggi, indovina?


















Pesce Persico al forno. Preparare, infornare, impiattare e assaporare! In terrazzo ovvio!!
E proprio adatto per il contest Cosa sforno oggi? di Dada del blog "le ricette dell'amore vero".



ingredienti
500 g. pesce persico (filetto)
3 patate medie
200 ml. di latte
50 g. di mandorle
una manciata di porro
la scorza grattugiata di mezzo limone
prezzemolo, sale
olio extra vergine

Preparare
Ungere una pirofila capiente, in modo di disporre il pesce per intero. Lavare e pelare le patate, grattugiarle e adagiarle nel fondo della teglia, salare e condire con il porro. Sopra queste disporre il filetto di persico e salare.

A parte, frullare le mandorle insieme al latte e versare sopra il pesce.
Cospargere con il presemollo e lascorza del limone grattugiato.

Infornare

Cuocere a forno caldo per 40 minuti a 180° fino che il latte si sia asciugato e abbia lasciato una crosticcina dorata.


Sfornare






















Ed ecco il banner del contest di Dada "Cosa sforno oggi?".

domenica 10 aprile 2011

Se FOSSE...

...se fosse una pietanza...

















... sarei gustosa e colorata,
sarei l'orto del nonno a quatro passi di casa,
sarei le uova fresche di galline senza gabbia!

Da mangiare senza galatei,
di gustare al parco o in pignic,
il primo boccone quando arrivi tardi a casa
da offrire a merenda agli amici 
o come aperitivo in terrazza.

















Sarei proprio lei... la frittata variegata, una esplosione di colore che mi ricorda certi quadri !
Mi sento così, semplice e alla mano, ma allo stesso tempo dentro di me ce un vulcano colorato, pezzetti di idee che escono con un semplice "taglio", sono sempre presa da mille impegni, un concentrato di idee e il tempo mai mi basta!
Una esplosione di colore come certi quadri

La Truita de Pages 
(Fritata campagnola)




Ingredienti:
1 melanzana
1 carciofo (cuore)
3 patate medie (pelate)
3 zucchine
3 carote (pelate)
7 pomodorini
1/2 peperone rosso

1/2 peperone verde
1/2 peperone giallo
1/2 cipolla dorata
9 uova
olio extra vergine
sale



Lavare e tagliare tutte le verdure a dadini. In una padella con dell'olio volente versare per prima la cipolla, la carota e i peperoni, quando la cipolla comincia ad essere trasparente e i peperoni si ammollano buttare il resto degli ortaggi, condire di sale. Mentre cuociono battere le uova con un pizzico di sale in un recipiente capiente. Versarci le verdure una volta cotte tenend cura di non versarci l'olio. Amalgamare e versare di nuovo nella padella.
Quando è cotta da una parte, utilizare un piato per girarla e cuocerla da l'altra parte, ( come nella Tortilla de patatas )






con questa "me" ricetta, mi presento al simpaticissimo contest di Giulia "se tu fossi una ricetta"