Visualizzazione post con etichetta salmone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salmone. Mostra tutti i post

venerdì 26 maggio 2017

ROLLS, (non royce) Fighet Salmone & Burber company

Sempre di corsa, 
sempre all'ultimo minuto e poi saltano degli imprevisti del tipo che internet non funziona. 
Lo diciamo da anni che dobbiamo cambiare operatore telefonico e poi sempre, a punto perché si è di corsa e all'ultimo minuto, si rimanda e poi patatrac!!! PANICO!!!!
E come faccio io adesso a postare la ricetta della sfida di questo mese? 
Con l'MTC ogni mese è così, mi devo dare una regolata, (come del resto della mia vita…) ma poi mi riduco sempre all'ultimo minuto perché ho fatto mille cose pecche si va sempre di corsa e penso: " ma si dal prossimo mese, faccio meno cose e mi prendo tutto con più calma.
pseeeee....!!! Si sei nato rotondo, non diventi quadrato!!!
Proprio come i rolls!!! Quelli proposti da Giovana di Gourmandia chef, vincitrice dell'MTC scorso.
Questa specie di bocconcini sono capaci di racchiudere in se una splosione di gusti e testure, basta vedere cosa non ha fatto questa pazza giocosa comuniti con la loro fervida inventiva!
Io ho subito saputo cosa avrei fatto anche se ciò provato verso la fine, ma di sicuro con il risultato che mi aspettavo e devo dire che mi hanno sorpreso più di quello che credevo, perché laboriosi da fare lo sono, sempre che vogliate sperimentare con degli accostamenti nuovi. Non si tratta di arrotolare la qualsiasi! E dunque mi è piaciuto! 
Ho deciso di fare un roll fighetto e un'altro più burbero, alla mano, per intenderci… ma che dessero una sterzata a queste giornate stressanti e la carica per ripartire alla grande sopratutto con degli ingredienti che piacessero sopratutto a me!!! (tanto al cozzaro piace tutto)
E mi sà proprio che domani a pranzo la forza di questi scrigni mi sarà di aiuto, la schiscetta ce l'ho pronta!!!
E voi siete pronti? 
Ecco Magari questa non sarà una Rolls Royce… ma allacciate le cinture… si parte e di corsa!!!!!  


ROLLS, (non royce)
Fighet Salmone & Burber Company
Roll burbero
ingredienti per 1 pezzo (7 rolls)

1 melanzana
200 g di fave fresche o surgelate
40 g di pinoli
4 felle di speck
50 g di ricotta
30 g di pecorino grattugiato 
sale 
olio extra vergine di oliva
qualche fogliolina di basilico

Per la sable speziata:
30 g di parmigiano
75 g di farina
65 g di burro
1 cucchiaino di semi di sesamo 
2 cucchiaini di semi di papavero
1 cucchiaino di curcuma
pepe fresco
pizzico di sale
3 foglie di curry



Lavate e asciugate la melanzana, afettatela per il lungo molto sotilmente e friggetele in padella, tenerle da parte su della carta assorbente.
cuocete le fave e tritatele mescolandole alla ricotta, il pecorino, qualche foglia di basilico e una grattugiata di scorza di limone, lasciare raffreddare.
Tostare i pinoli.
Su della carta trasparente stendere le fete di melanzana accavalandole un po' l'una su l'altra.
Stenderci sopra la crema di fabe (tenere da parte una cucciata scarsa) e sopra questa le fette di speck.  spalmate il resto della crema e cospargete i pinooi tritati grossolana mente, tenendone a parte qualcuno per decorare.
Rotolare e rotolare e rotolare… E conservate in frigo.

Per la sable, tritare nel mortaio il pepe assieme al sale e le foglie di curry e versate in una ciotola capiente. Aggiungete la farina, il parmigiano, la curcuma, i semi e amalgamate.
Tagliare il burro a dadini e unire nella ciotola e con le punta delle dita lavorate velocemente l'impasto, fatene una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare il frigo per almeno 30 minuti.



Roll fighetto
ingredienti per 1 pezzo (7 rolls)

150 g di salmone affumicato
2 patate bolitte
1 cetriolo (quelli sotto aceto)
la parte verde di un cipolloto
un ramo/foglia di sedano
1 cucchiaio di creme freche
zeste di limone (non trattato)
2 more (da sgranare)

Per la sablè al nero di sepia:
30 g di parmigiano
85 g di farina
30 g di burro
45 g di abogado
1/2 bustina di nero di seppia
1 cucchiaino di curcuma
pizzico di sale



Passare le patate nello schiaccia patate, aggiuncerci la creme freche, e il cetriolo tagliato minuto (mirepoix) e il gambo del cipollato (la parte verde) Tagliato molto finemente.
Su della pellicola trasparente distendere le fette di salmone. Su di queste posizionare le foglie del sedano a penna svoltate in acqua e accetto e coprite con l'impasto di patate. Posizionare il gambo del sedano dalla parte dove cominciamo ad arrotolare e… Rotolare e rotolare e rotolare… !!!
Conservare in frigo.
Visto che non posiedo un abbattitore (hai sentito cozzaro…) e non mi piaceva l'idea di surgelarli anche per poche ore, li ho tenuti una notte intera in frigo ed il risultato è stato perfetto.

Per la sable, versate in una ciotola capiente la farina, il parmigiano il sale, il nero di seppia e amalgamate.
Tagliare il burro a dadini e l'abocado schiacciato con la forchetta, e versateli dentro laciotola. Sempre con le punta delle dita lavorate velocemente l'impasto, fatene una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare il frigo per almeno 30 minuti.
Trascorsa mezz'ora tirate l'impasto col matterello fino a uno espessore di 3/4 millimetri. 
Ricavateci dei tondi col copapasta di  5 cm. di diametro (più o meno la misura dello spessore del roll) e posizionate nella teglia assieme a quelli ricavati dall'altro impasto speziato. 
Cuocere per 15 minuti circa e sfornare. Aspettate che si raffrediano completamente. Si conservano in una scatola di metallo.

Adesso ci manca comporre i roll! Una volta spacchetatti tagliateli a "ruoteline" (capito… ruoteline!) e posizionatele su una base di sable. Obbiamente quella nera per i roll fighetti che vanno poi guarniti con delle sestine di buccia di  limone e delle more sgranate a far di finto cabiale ma per dare un contrasto dolce aspro.
Per i roll burberi tagliarli anche questi e posizionarli sulle sablè spezziate ai semi e decorare con qualche pinolo e strisce di basilico.




Con questi roll partecipo alla sfida n 66  del MTC e ringrazio  Giovana e Alessandra per 
avermi fatto scoprire, qualcosa di diverso ancora una volta!!!

dimenticavo... Cozzaman ha aprezzato in diretta!!!






sabato 28 giugno 2014

Quando l'MTC chiama.... PIADINE di CURCUMA e PAPRICA, presenti!


…e piadina sia!
Anche se io la piadina non la mangio perché non mi attira, o magari le volte che l'ho assaggiata non sono andata nel posto giusto, anche se ricordo che la prima fù a Rimini, l'agosto del 1997, e non fù niente di che… comincio bene il post pensate… 
Confeso… non mangio e non mi fa impazzire ne anche pizza. 
E con questo non voglio fare un torto a nessuno, soltanto che a me la pizza fa male, non la digerisco, se non è stata lievitata più di 24 ore.
Ed eco che quando questo mese, Tiziana, del blog l'ombelico di Venere, vincitrice dell'MTC ci ha proposto la piadina, ho subito pensato che sarebbe stata difficile farmela piacere. Invece tutt'altro!!!!! Già me ne sono inamorata prima di mettermi mani all'opera, soltanto leggendo la sua ricetta! Lievitazione di 48 ore… e vai!  
Di sicuro non ne faccio una sola! E così è stato.
Ma come al solito il tempo mi è nemico, e anche se le 48 ore ci sono state, le piade le ho fate, mangiate e gustate dall'inizio fine, arrivo sempre all'ultimo minuto per postare la ricetta, così questa volta diventa un post di "due in uno"! Perché come dico sempre: du is meglio che guan!

E poi diciamolo, condire le piacine come più ci piacce, per me è un vero spaso! Belle farcite, non come quelle scarse di ripieno che si trovano in giro, almeno quelle poche che ho assaggiato qua a Milano…


PIADINA alla CURCUMA       PIADINA alla PAPRICA  

Ripieno di pollo impanato alla avena in carpione, curry di uova e cipolle e verdure croccanti.
Ripieno al salmone, hummus e verdure grigliate


impasto per la PIADINA alla curcuma
(per 3 piadine)
250 g di farina 00*
70 g di acqua
70 g di latte parzialmente scremato fresco
50 g di strutto
7 g di lievito per torte salate**
5 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di curcuma in polvere


impasto per laPIADINA alla paprica
(per 3 piadine)
250 g di farina 00*
70 g di acqua
70 g di latte parzialmente scremato fresco
50 g di strutto
7 g di lievito per torte salate**
5 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini scarsi di paprica dolce in polvere

"...Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. 


Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo..."


PIADINA alla CURCUMA
con ripieno di pollo impanato alla avena in carpione, 
curry di uova e cipolle e verdure croccanti




Ingredienti per 3 piadine


- Per il pollo in carpione:

1/2 petto di pollo

1 bicchiere di fiocchi di avena

2 uova
50 ml di late
1 tazzina di farina
250 ml di sidro
250 ml di aceto di mela
5 chiodi di garofano
3 foglie di alloro
5 bacche di cardamomo
3 foglie di salvia
u rameto di rosmarino
un pezzeto di canella 
1 cucchiano di peppe in grani
sale q.b.


- Per il Curry di uova e cipolle:
3 uova
2 cipolle di tropea
2 cucchiaini di curry (io home made)
sale q.b.


- Per le verdure croccanti:
1 carotta grande
1 zucchina grande
olio evo, sale q.b.

Il giorno prima, (perché si sà che il carpione è più buono il giorno dopo…)
Lavate sotto il rubinetto il petto di pollo, asciugatello con della carta da cucina e tagliatelo a strisce, poi salate.
Sbatete le uova in un piatto e aggiungete il late e un pizzico di sale. in un altro piatto versate la farina e in un altro ancora i fiocchi di avena.
Passate le strisce di pollo nell'uovo sbattuto, poi nella farina e poi di nuovo nell'uovo per poi finire impanandolo con i fiocchi d'avena. Frigete in padella con dell'olio caldo e quando sono ben dorati fateli riposare su della carta assorbente, per poi trasferitele in una vacinella.
Mentre, nella stessa padella , dove avete fritto il pollo, versate gli aromi e spezie e fate insaporire per qualche secondo, aggiungete con cura, addagio, il sidro e portatelo ad ebollizione, fate sfumare per qualche minuto e versateci l'aceto. Fatte andare per 3/4 minuti, spegnete il fuoco e versate nella bacinella del pollo, fino a coprirlo. una volta si è raffreddato coprire con della pellicola trasparente e conservare nel frigo.



Sbuciate e lavate le cipolle, trittatele molto sotilli e fatele soffriggere in padella con un filo d'olio, nel caso serva a misura che cuoce aggiungere un altro filo d'olio e qualche cucchiaio d'acqua e controllare di sale. Devono diventare morbide e trasparenti non dorate.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e mescolarci il curry. Versate nella padella e mescolate fino a quando l'uovo e cotto, ottenendo una specie di uova strapazzate.
Preparo il curry a piacimento, nel senso che non ci metto il peperoncino, perché sono allergica, ma mi si scelgo il mix di spezie che più preferisco e le pesto col mortaio*.


Lavate le verdure. Svuciate la carota e tagliatela a giuliane ma non tanto sottile, tagliate la zucchina allo stesso modo e fatte saltare nel wok ben caldo con un filo d'olio per un paio di minuti, in modo che siano ben croccanti.
Stendete la piadina alla curcuma riempire con un paio o tre di cucchiai di curry di uova e cipolle, un paio di cucchiai di verdure croccanti e due/tre strisce di pollo in carpione. Arrotolare  su se stessa e fermare abolgendola con l'aiuto di una carta oleata.





PIADINA alla PAPRICA
con ripieno al salmone, hummus e verdure grigliate




Ingredienti per 3 piadine



- Per l'humus (versione lime):

250 g di ceci cotti 

succo di 2 lime più la scorza di uno di loro
1 aglio piccolo
100 ml d'olio evo
1 cucchiaio di tahina
sale q.b.


- Per il salmone:
350 g di salmone (pulito di pelle e spine)
olio evo
sale q.b.
qualche goccia di soya


- Per le verdure grigliate:
1 melanzana grande e soda
3 zucchine olio evo e sale q.b.
qualche foglia di menta a piacere


Lavare le verdure e tagliarle a fette sottile, per il verso lungo. Salare e grigliatele da ambi lati per qualche minuto con un filo d'olio. Mettere da parte condendole con qualche goccia d'olio e la menta tritata.
Preparate l'humus mettendo nel frullatore i ceci, il succo dei lime, la tapina, l'olio il sale e l'aglio sbirciato e privo dell'anima. Riservare.
Tagriate il salmone a pezzetti e far scottare nel work bello caldo con un filo d'olio e prima di spegenere la fiamma spruzzate qualche goccia di soya. 


Preparare la piadina, stendetela e spalmateci una quantità generosa di humus, sopra questo adagiatevi le verdure grigliate (melanzane e zucchine) e distribuite dei dadini di salmone. Cospargere un po' di scorza di lime grattugiato e arrotolate ben streta.
Se preferite potete mangiarle fredde o tiepide, il sapore è super in ambi modi!




Note:
Sia la curcuma in polvere che la paprica dolce in polvere le ho aggiunte all'acqua calda e mescolate bene prima di aggiungere questa all'impasto della piadina.
*Per il curry, pestando le spezie nel mortaio, una volta vuoto ci aggiungo anche un filo d'acqua, in modo di sciacquare e approfittare al massimo le polveri che ci rimangono (che volete, sono catalana…)

Per facilitarmi il lavoro e non rischiare di rompere le piadine ne deformarle mi sono aiutata tirando la piadina con il matterello piccolo, sopra della carta da forno.

I ceci cotti, li ho sempre in quantità industriali, da far venire sospetto ai N.A.S., questa volta erano surgelati... quando cuocio i legumi lo faccio in quantità massive, lo riconosco...

Con queste due piadine, partecipo alla sfida n°40  dell'MTC di questo mese...giugno? !!!...  
(oh mamma, come passa il tempo!)
E niente, come al solito è impossibile non ringraziare con 100  immense reverenze a Tiziana e al corso di cucina più intenso della blogosfera... l'MTC!





sabato 21 maggio 2011

IN-salata... per primis!!!

I miei, ci hanno insegnato a mangiare di tutto, un pò perche con 5 figli non si poteva fare eccezioni, un pò perche mamma e pappa dovevano lavorare notte e giorno (e non scherzo...) per potere vestire e sfamare tutti noi e quando "quello" c'era da mangiare si mangiava e basta! Se non volevi "quello", non c'era altro... ma lei si, lei c'era sempre, ed era sempre la prima!
Da noi solitamente, l'insalata apre il pranzo o la cena. Non mi sono mai chiesto perche prima e non dopo, una abitudine di famiglia pensavo, e poi mi sembrava naturale perche c'era l'orto a portata di mano...
Ma con il passare del tempo ho scoperto che non è una abitudine del tutto sbagliata. Lo so, ci sono pensieri di tutti i tipi, chi dice che è meglio dopo, chi come contorno...  io però, l'abitudine c'è lo, e quando mangio l'insalata la mangio per primo. 
Non posso negare però, che a volte, le mie insalate diventino piatti unici, credo sia dovuto alle gare tra amici per vedere chi riusciva a farla più buona, quando c'era di mezzo un invito a pranzo o a cena.

Oggi vi presento questa. Piatto unico? Fatte voi!


Per 2 persone
3 pezzi di indivia (insalata belga)
2 finocchi 
2 cetrioli (piccoli)
300 g. di filetto di salmone
una manciata di olive verdi
una manciata di olive nere
succo di limone

Grillare il salmone o pure saltarlo in padella. Io preferisco farlo croccante solo da una parte. Lasciare raffreddare
Lavare i finocchi e tagliarli sottili, metterli in un recipiente e condirli con un pò di succo di limone, così non anneriscono e da un tocco di sapore.
Lavare e pelare i cetrioli e farli a fette. Separare le foglie dell'insalata belga (a barchette) lavare e asciugarle, adagiarle (come nella foto) in un vassoio capiente. Sopra cospargere il finocchi e il cetrioli. Sminuzzare grossolanamente il salmone e cospargere pure questo insieme alle olive verdi e nere. Consiglio di condire ognuno il suo piatto come più preferisca. Io questa volta ho utilizzato olio al basilico.
Consumato rigorosamente in terrazzo, chiaro!


























con questa In-salata partecipo al contest di aboutfood e le sule"I love insalate"

about food